Concordo pienamente con il commento sull'articolo, e in più aggiungo che praticamente hanno migliorato il loro modo per fare pubblicità mirata e si prendono la libertà di triangolare sempre e comunque qualunque informazione passi sui loro siti.
Per quanto riguarda i social network e simili, non dovrebbero esserci problemi: basta non accedere. Con un account google saremo iscritti, ma mostreranno comunque solo ciò che noi inseriamo. In pratica continuando a usare i loro servizi come abbiamo fatto finora non dovremmo notare grandi cambiamenti, se non il fatto che nella barra pubblicitaria all'interno della mail compariranno pubblicità non solo in base ai messaggi che abbiamo inviato e ricevuto ma anche in base a cosa abbiamo cercato in google, su youtube e (probabilmente) su qualunque altro sito riporti il pulsante +1 di google. Notare che Faccialibro già fa così.
Inoltre con il loro cookie (se non ricordo male si chiama adsense) tracceranno la nostra navigazione, sempre allo scopo di individuare le nostre preferenze e sparare a più non posso pubblicità personalizzata. Questo cookie è comunque disattivabile, all'interno delle nuove norme c'è un link che spiega come fare.
Per buttarla sul ridere... Scommettiamo che a marzo nella gran parte delle nostre ricerche in google, qualunque cosa cercheremo, i primi risultati saranno negozi online che vendono articoli legati a manga e anime?
L'impossibile non mi preoccupa, è il possibile che mi spaventa.
Il sito del mio libro: www.demonedellaluce.altervista.org
Segnalibri