
Il tormentone di Homer Simpson non è fantasia, potrebbe avere origini preistoriche
Che sia scritto D?oh oppure Doh, lo riconoscerete tutti: è il verso-tormentone reso celebre da Homer Simpson, il personaggio dell?omonimo cartone animato che ha fatto storia. Un verso inventato? Forse no. Potrebbe infatti avere origini preistoriche.
QUANDO L?UOMO FACEVA DUH ? Alcune ricerche suggeriscono che ?Duh? potrebbe essere stata la prima parola pronunciata dagli esseri umani. Si ritiene infatti che la forma e la meccanica della bocca, della gola e di altre parti del tratto vocale dei nostri antenati di un milione di anni fa permettessero di parlare, ma poco. Le vocali suonavano tutte più o meno come una ?u? e la ?d? era semplice da pronunciare accanto alla ?u?, rendendo il suono ?duh? una possibilità concreta. Potrebbe essere stata utilizzata anche la variante ?Buh?, secondo Bart de Boer, un esperto di evoluzione del linguaggio. La bocca, lingua e della gola sono principalmente composti da tessuti molli e abbiamo poca documentazione fossile sul quale ragionare. Esiste però un osso nel tratto vocale ? lo ioide ? e il dottor de Boer ha iniziato a studiarlo.
GLI STUDI ? Nelle scimmie, lo ioide si attacca ad una sacca di grandi dimensioni chiamata sacca aereo, che rende i suoni più grandi e più profondi. I nostri antenati di 3.3 milioni di anni fa avevano lo ioide, molto simile nella forma a quello dello scimmie, suggerendo quindi le sacche d?aria. Anche l?Homo Erectus di un milione di anni fa aveva molto probabilmente questa sacca, ma l?uomo di Neanderthal sembra averla persa.
fonti [url]http://blog.studenti.it/mondocurioso/la-prima-parola-dell%E2%80%99uomo-e-stata%E2%80%A6-doh/[/url]
FACCIO IL MODERATORE A TEMPO PERSO
... Sa, è molto bella l'immagine di un proiettile in corsa : è la metafora esatta del destino. Il proiettile corre e non sa se ammazzerà qualcuno o finirà nel nulla, ma intanto corre e nella sua corsa è già scritto se finirà a spappolare il cuore di un uomo o a scheggiare un muro qualunque. Lo vede il destino ? Tutto è già scritto eppure niente si può leggere ...
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